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Tenera è la notte |
seanma
 Reg.: 07 Nov 2001 Messaggi: 8105 Da: jjjjjjjj (MI)
| Inviato: 27-10-2003 15:18 |
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L'America raccontata da Fitzgerald,come già dissi altrove,ha quel fascino particolare del "passato perduto"coronato da un grande senso di malinconia.Probabilmente questo aspetto c'è anche in questo romanzo,ma mi perdonino gli estimatori,io non ce l'ho affatto trovato.Di più:il nucleo poetico-narrativo è difficilmente indivciduabile nonchè terribilmente diluite in 360(troppe!)pagine.Inoltre non c'è possibilità di empatizzare i personaggi che sono perennemente coperti da n impenetrabile cortina di fondamentale freddezza.Per non parlare della storia,veramente inconcludente e confusa.E anche quando sembra che il tutto abbia un improvviso e provvidenziale scossone(penso alla magistrale chiusura-apertura tra il primo e il secondo libro)ben presto si ritorna in un pesante torpore che si (e ci)trascina fino alla(ormai vagheggiata anche dal lettore più temprato)fine.
_________________ sono un bugiardo e un ipocrita |
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fuzzi5
 Reg.: 30 Set 2004 Messaggi: 314 Da: Recco (GE)
| Inviato: 01-02-2005 13:57 |
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Capolavoro!!!!
il + bel Fitzgerald (anche meglio del bellissimo Gatsby).
_________________ non accettate le provocazioni dei perbenismi |
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PLAYMOBIL
 Reg.: 25 Ott 2004 Messaggi: 327 Da: roma (RM)
| Inviato: 01-02-2005 14:25 |
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Sarà stato che era uno dei libri che mi è toccato leggere durante le vacanze estive quando ero alle superiori ma lo ricordo anche io come un vero e proprio mattone.
Neanche il grande Gatzby mi ha appassionato però..... forse mi sta sul cavolo proprio Fitzgerald?
_________________ E' dopo che si capisce tutto. |
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