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Autore Caro diario,
Ondina
ex "Plumett"

Reg.: 24 Apr 2003
Messaggi: 2205
Da: Padova (PD)
Inviato: 21-12-2003 16:38  
Caro diario,

questa è la prima pagina di questo grosso librone trovato per caso in una cassapanca. Sono molto vecchio ormai, e ho bisogno di momenti di relax, per riordinare la mente e rendermi conto dei fatti della mia lunga vita. Io sono la Coscienza del mondo, creata all’inizio di tutte le ere, per soprassedere a tutte le anime degli uomini che vivono, amano e odiano laggiù.
In tutti questi anni ho osservato come spesso le ragazze sole, che si sentono per qualche motivo diverse da quella che chiamano La Massa, scrivono un diario, resoconto delle loro giornate, dei loro sogni, dei loro racconti interiori, e inconsciamente vedono le parole come chiavi per aprire la prigione del loro io, da cui è difficile uscire senza un aiuto esterno, come ho potuto notare.
Certo tutti laggiù pensano che ciò che si scrive in un diario segreto rimanga, appunto, segreto, e che non sia rivolto a nessuno fuorché a loro stessi. Si sbagliano.
L’aiuto tanto invocato dagli uomini spesso si chiama Amicizia, e, a volte, Amore… come ben sanno gli abitanti di Coscienza, un bianco paese da me creato agli inizi, situato quassù in cielo, dove le nuvole sono più fitte e l’acqua si tramuta in pioggia. Qui una schiera di Angeli indaffarati consultano fogli e sfogliano archivi, con svelta ma efficiente precisione, si recano al Raduno e, qualche volta, purtroppo, sono costretti a fermarsi e a tergersi le lacrime che, più o meno copiose, bagnano i loro bei visini.
Essi sono le essenze delle anime dei mortali, alate e assorte in lontani pensieri. A volte partono per luoghi remoti, leggeri con le loro ali piumate, indicando la via con un bianco braccino. Trascorrono gran parte della giornata su una piccola nuvola, che io stesso ho assegnato a ciascuno di loro nel momento in cui nascevano. Gli Angeli raccolgono i moltissimi fogli che sbucano ogni minuto dalla soffice coltre della nuvoletta, e in base alle parole scrittevi sopra piuttosto sbrigativamente, decidono a quale area del Raduno devono recarsi. Sì perché queste piccole creature alate non vivono da sole. Esse accedono a un edificio comune ripartito in tantissime aule, dove si incontrano e si scambiano informazioni. C’è l’Aula della Serenità e quella della Preoccupazione, l’Aula della Concentrazione e quella dello Svago, e così via. Esistono poi due vastissime e fondamentali stanze, l’una l’opposto dell’altra: Amore e Odio. Comprendono a loro volta diverse sezioni, Amicizia, Tenerezza, Dolcezza per la prima, Rancore, Violenza, Invidia per la seconda. La caratteristica interessante è la colorazione che assumono gli Angeli appena fanno il loro ingresso nelle due Aule. Quando accedono ad Amore, risplendono di oro e di argento, quando entrano in Odio, si ingrigiscono o addirittura diventano più neri della pece.
Quando una persona, giù nel mondo, scrive una pagina di diario, essa viene immancabilmente trasmessa a Coscienza, e il foglio in questione si colora a seconda del contenuto, e secondo le stesse norme delle due Grandi Aule del Raduno.
Qui mi fermo. Forse mi sono concesso troppo tempo per rilassarmi, ho visto che laggiù sono sorte delle complicazioni e molti Angeli stanno svanendo nel nulla. Naturalmente sempre per lo stesso motivo, il potere…comincio ad essere stufo di questi mortali. E sono così stressato, neanche mi è concesso di dormire...

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 21-12-2003 17:05  
Mi avevi ingiunto di non criticarti,ma almeno vorrei riuscire a capire il punto d'arrivo di questa riflessione platonico-fichtiana che se ben sviluppata può essere davvero interessante...

Usa di più gli avverbi!Sono le spezie della pagina scritta!
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sono un bugiardo e un ipocrita

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Ondina
ex "Plumett"

Reg.: 24 Apr 2003
Messaggi: 2205
Da: Padova (PD)
Inviato: 21-12-2003 20:17  
santo dio!gli avverbi.. cmq è un racconto a puntate ma siccome tu sei kalos kai agathos scrivo anche il resto e vedrai come finisce.
ps,c'è anche un bel po' di S.Agostino,come leggerai...
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W la Callas!!!!!

[ Questo messaggio è stato modificato da: Ondina il 21-12-2003 alle 20:19 ]

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Ondina
ex "Plumett"

Reg.: 24 Apr 2003
Messaggi: 2205
Da: Padova (PD)
Inviato: 21-12-2003 20:20  
Caro diario,

è da tanto che non ti scrivo. Ho avuto parecchi problemi nella mia città, Coscienza: alcuni Angeli mi hanno dato delle noie ai consigli di amministrazione, chiedono più ore di riposo… Ma io non posso che seguire le tendenze e le abitudini di tutti gli indifesi esserini che mi scorrazzano sotto i piedi. Se a loro va bene dormire sempre meno ore la notte, gli Angeli si devono adattare.
Dov’ero arrivato l’altra volta? Ah sì certo, alle pagine di diario. Bè, nei casi in cui gli uomini raccontino eventi eccessivamente dolorosi, vissuti ai livelli più o meno profondi della coscienza a seconda della loro sensibilità, i miei Angeli cercano un rimedio che li sollevi. L’esempio più banale è quello dell’anima che cerca... l’anima gemella, appunto. E’ piuttosto semplice ovviare al problema: l’Angelo della persona in questione va nella Grande Aula dell’Amore e comincia a discorrere con gli altri Angeli che stanno effettuando la stessa ricerca, chi più apertamente, chi più timidamente, quasi in modo inconsapevole. Nel novanta percento dei casi la ricerca va a buon fine, in tempi lunghi o brevi.
Accidenti, devo di nuovo interrompere. L’ennesima catastrofe naturale…mi sa che devo intervenire a guidare gli uomini nella ricostruzione. Appena avrò un momento libero, riprenderò con il racconto.

Caro diario,

sapessi quanto ho da fare! A volte vorrei librarmi anch’io nell’aria e andare lontano, verso Felicità… Mi accorgo che di questo non ti avevo ancora parlato.
Felicità è un luogo difficile da definire. Fa parte di una realtà astratta che risiede all’interno di ognuno di noi, e per questo è diversa da persona a persona. Dipende da ciò che risiede nel cuore dell’anima, quindi non segue le regole e non ha confini, ha in sé razionalità e irrazionalità; noi siamo spinti da lei ad andare avanti nella vita, e allo stesso tempo ne siamo attratti, in un metaforico viaggio di ritorno in noi stessi.
Ho detto che è un luogo, ma più correttamente è un’entità corporea che prende forma con la nostra fantasia e tutto ciò che nell’uomo esce fuori dai canoni e crea le proprie regole.
Anch’io ho una Felicità, ed è un posto meraviglioso dove si sta benissimo, in mezzo a tutti gli uomini animati da Amore. Non si odiano, non si uccidono, non si fanno le guerre.
A volte mi capita di leggere di persone che stanno bene e sono contente di essere al mondo… e un attimo dopo, per una sola cosa che va storta, si incupiscono e sprofondano in un dolore che appare senza fine. Ma dove mai troveranno l’equilibrio necessario per vivere, gli uomini, se trascorrono i giorni, i mesi, gli anni in un’altalena di emozioni e di sentimenti?
Penso che ognuno sia predestinato a vedere la vita a modo suo, o come un tunnel precario e angosciante, o come un giardino su cui la speranza aleggia perpetua, come una leggera brezza. E’ vero anche che la felicità o l’infelicità è determinata dalla condizione in cui viviamo, dalla ricchezza o dall’indigenza, dalla salute o dalla malattia…ma a quanto ho saputo esistono persone che pur nella ricchezza, nel benessere, nella stima degli altri, a volte decidono di ritirarsi dal gioco, sopraffatti dalla sofferenza. Bè, caro diario, qui sta tutto alla persona. Perché per quanto possiamo intervenire noi a risanare le ferite, sono già sprofondati in un profondo burrone. In certi casi posso affermare che i mali maggiori sono quelli che loro si creano da soli…che quindi dipenderanno dall’esito della battaglia che scoppia furiosa nella mente e nell’anima. I vinti della vita, capirai, soccombono completamente, ed è triste.
Dall’altro lato ho appreso di uomini e donne che, in spaventose condizioni di vita, elevano il proprio spirito dalla miseria amando e aiutando coloro che li circondano, magari in nome di una divinità che nel loro intimo parla con un’autorevole voce professante carità e giustizia…ma questa voce secondo me non è altro che la loro coscienza, e non nasce da un intervento esterno e superiore.
I mortali hanno un concetto, quello della religione…cioè legame fra uomo e Dio…secondo me significa invece legame tra l’azione di un uomo e la parte buona che c’è in lui. Alcuni, come ho detto, trovano la loro Felicità esprimendo questo Dio interiore. In un certo senso, Felicità è un paradiso…Il difficile, mio caro diario, è arrivarci…

Caro diario,

i giorni si susseguono lenti e noiosi. Io da questa angusta stanza controllo Coscienza, e osservo i piccoli omini che si muovono veloci tra le loro grandi ambizioni. La cosa brutta è che comincio a dimenticarmi le mie mansioni. Ci vorrebbe qualcosa che mi distragga…

Caro diario,

da un po’ di giorni sto osservando un Angelo, che prima forse non avevo notato, preso dalla mia noia. Ma adesso inspiegabilmente tutte le mie attenzioni sono rivolte a lui.
Questo Angelo risplende di una luce a dir poco abbagliante: non ho mai visto un bagliore dorato così forte, neanche nella Grande Aula; ma la cosa più strana è che questo bellissimo Angelo splende per l’intera giornata, perfino di notte, e dovunque Egli vada. Mi chiedo chi sia questa persona che vive sulla Terra ed ha un’anima così meravigliosa.

Caro diario,

ho fatto chiamare l’Angelo, di notte, mentre stava dormendo. Ti immagini i commenti. Si è messo a borbottare che già lei dormiva poco, in più ci si metteva anche il capo a strapazzarlo nelle ore di riposo…Insomma la solita solfa. Ma non mi era sfuggito quel “lei”, e gli ho chiesto subito a chi si riferisse. Alla domanda gli si è illuminato ancora di più il bel volto chiaro. “Lei è la Ragazza” ha detto “una persona che, se non è l’Amore stesso, gli si avvicina molto. Vive dell’amore per quello che lei crede essere l’uomo della sua vita, ma purtroppo non gli ha mai rivolto la parola. Lo vede ogni giorno nel posto dove i mortali apprendono le cose, e in quel ragazzo lei vede l’universo.” Sono rimasto colpito da queste parole. Sapevo degli effetti dell’Amore, sapevo che può influenzare e rendere viva qualunque persona, fino a trasfigurarla nel cielo stesso. Ma nessuno me l’aveva mai raccontato. Gli ho chiesto ancora: “Ma questa Ragazza deve avere un carattere veramente eccezionale, o sbaglio?” “Sì, le sue qualità non si contano. La mattina si sveglia e si impegna per il bene degli altri, profondendo Amore in tutto ciò che pensa e sogna. E il suo sogno più grande è quello di essere amata. E’ molto timida. Ciò la rende dolce, ma per questo difficilmente confida i suoi sentimenti, e si sente sola.” L’ho guardato ammiccando. “Ma noi sappiamo come aiutarla” “Qui sta il busillis, capo. Come ho detto è perdutamente innamorata di questo ragazzo, di cui però non conosciamo l’identità. Ho provato a cercarlo nella Grande Aula, ma invano. Lui non la ricambia, evidentemente, e non posso mettermi a cercarlo per tutta Coscienza” “Capisco. Bè almeno sappiamo per certo che lui non ama un’altra” Ho quasi sospirato di sollievo. Avvertivo nel cuore una certa solidarietà con la Ragazza, a cui andava tutta la mia simpatia.
Ho rimandato a dormire lo stanco Angelo, che splendeva più che mai, nella Grande Aula dell’Amore. Per curiosità sono andato a consultare l’Archivio degli Angeli. Sembra incredibile, ma la Ragazza non ha mai provato sentimenti negativi nei confronti degli altri, anche quando le recavano danno. Sente la solitudine, è vero, ma l’accetta con molta filosofia.
Sempre più sconcertato, mi sono disposto ad osservare gli eventi.

Caro diario,

è avvenuto qualcosa di inconcepibile, e, per certi versi, molto grave. E’ la prima volta in assoluto che succede. Non sappiamo darci una spiegazione, ma purtroppo è accaduto.
Ti avevo raccontato del colloquio notturno con l’Angelo della Ragazza. Il giorno dopo abbiamo ricevuto degli strani segnali all’interno del Raduno. Ho cercato l’Angelo splendente, e l’ho trovato nell’Aula della Preoccupazione. Siccome non potevo interferire col lavoro diurno, ho aspettato la notte per farlo venire nel mio studio. Aveva una faccia contrita, e questa volta non solo per il sonno.
“Dimmi tutto” gli ho intimato. “Capo, non penso proprio che sia stata una mia mancanza. Voglio dire, io sono un semplice funzionario, le nuvolette le ha create lei, quindi la rogna è sua” Gli ho ordinato di venire al punto. Cominciavo a preoccuparmi. “Insomma, la Ragazza ha scoperto il nostro gioco” “Coooosa?” “Bè veramente non so quanto abbia capito, comunque ha avuto uno shock e adesso sto sempre nell’Aula della Preoccupazione.” Ha sospirato. “Questo pomeriggio, sfogliando il suo diario segreto, ha visto sconcertata come le pagine, prima ricoperte di parole, erano diventate bianche. Poi, velocemente, l’inchiostro è tornato a riempire i fogli. Crede di star diventando matta, poverina” Ero sconvolto. “Ma com’è potuto succedere? Un errore di trasmissione…si vede che durante la transizione tra la Terra e Coscienza è avvenuto un guasto…Incredibile. Che si può fare?” “Se ne dimenticherà, e crederà di essere diventata debole di vista.” “D’accordo. D’altronde che altro possiamo farci noi? Spererei che incidenti del genere non si verifichino più” ho concluso, guardandolo con aria eloquente.
Ho riflettuto a lungo. Mai, nella storia di questo mondo, qualcuno aveva per così dire aperto il canale tra gli Angeli e gli uomini, che non sanno dell’esistenza di Coscienza. I due mondi sono soggetti a delle limitazioni…l’unico luogo dove questi limiti non esistono è Felicità, lo sai bene. Questa Ragazza appare completamente fuori degli schemi del mondo, perché di persone così totalmente generose, così amanti della vita non ne ho mai trovate. Nessuno tra gli umani è mai riuscito a stupirmi con sentimenti tanto alti, quasi… non umani, anche se sembra un controsenso. Ho sempre ritenuto che la natura dell’uomo abbia in sé una parte di egoismo e di odio che purtroppo va al di là dal semplice istinto di sopravvivenza. E’ quella che viene chiamata “il lato oscuro della mente”.
Certo mi preoccupa la falla che abbiamo avuto nel nostro sistema di comunicazione…

Caro diario,

la vicenda della Ragazza sembra avermi ringiovanito di millenni! Ho fatto un’altra capatina nell’Archivio, andando direttamente nelle pagine del suo diario, e vi ho trovato delle frasi d’amore che mi hanno lasciato mozzafiato.
<<…Quanto amo quei suoi occhi, che mi tengono prigioniera in un amore senza fine…il suo sorriso non mi tocca solo il cuore, no, me lo lacera, e questo dolcissimo dolore si propaga per tutta me stessa fino a farmi piangere…lui non sa, non può saperlo quanto lo amo. Anche se lui è l’universo…bè il mio amore supera tutto l’infinito. Lo amo, lo amo, lo amo…e lo voglio, a tutti i costi. Perché senza di lui non sarei più viva.>>
<< Giuro di non aver mai sentito una felicità più grande quando martedì è passato davanti alla mia classe. Forse era venuto per me! O forse no, sono solo stupide congetture. Come posso dimostrargli la mia adorazione nei suoi confronti? Per lui farei di tutto, come per gli amici. Basta che chiedano, e io sono lì per loro. A lui voglio dare tutta me stessa, spiritualmente e fisicamente. Oh, quanta felicità potrei dargli col mio immenso amore! >>
E’ pazza di lui, diario. Gli dona ogni ora della sua giornata, e a quanto pare lo pensa per notti intere. E’ un peccato che sia così timida. E spero tanto che quando lui si accorgerà di lei, la ami almeno un decimo di quanto lo ama lei. Ne morirebbe di felicità, penso! Chissà che paradiso deve essere la sua Felicità, visto che ha un’anima così buona…
Accidenti, noi non possiamo fare nulla per lei. Non si può interferire fra le vicende umane sentimentali. Possiamo intervenire a livello di anima, nel caso ci sia bisogno di soccorso. Ma costringere uno che non è innamorato ad amare non è la soluzione migliore. E se…e se noi le infondessimo il coraggio di parlare a questo adone? No, deve essere lui ad andare da lei. Le ragazze non devono mai farsi avanti. Non voglio neanche immaginare come reagirebbe la Ragazza a un rifiuto, sensibile com’è.

Caro diario,

la solitudine comincia a prendere anche me. E forse sai qual è la causa. In teoria io, che sono la Coscienza collettiva, non ho diritto a sentimenti personali, e…mi sento una stanca vecchia macchina insensibile. Osservo il tran-tran giornaliero di Coscienza…che ruolo ha la nostra vita? E quella degli uomini? Non è sempre il solito ripetitivo ciclo di azioni in cui ogni errore viene riparato, ogni anomalia riportata all’equilibrio del sistema?
Solo ora, stranamente, mi pongo delle domande su cui gli uomini, a quanto ne so, meditano quando sono alle soglie fra l’infanzia e la maturità, e rielaborano le esperienze che hanno avuto in passato, visto con ingenui occhi inconsapevoli. Ciò a cui tendono è una sicurezza per il futuro, una base a cui appoggiarsi in questa tempesta chiamata vita, uno scopo, infine.
Ho vissuto per tanti millenni, ma sembro non aver memoria. Sono assoggettato e ancorato alla normalità degli eventi, che purtroppo si ripetono. Dico purtroppo perché, nonostante il progresso vada avanti, catastrofi umane continuano a compiersi: un accordo fra le genti è completamente impossibile da raggiungere. Secondo loro. Secondo me questo necessario accordo di pace e di amore esiste nei sogni e nella volontà di alcuni. E sai che i sogni possono prendere corpo solo in Felicità.
Ecco cosa mi ha tanto colpito nella Ragazza. Lei, pura al cento percento, incapace di fare il male, realizza il mio sogno nel piccolo ambiente dove vive, aiutando e sostenendo amici e nemici, e con un cuore addirittura piccolo in confronto al suo enorme amore.
Per quanto strano possa sembrare…lei, diario, ha creato in me dei sentimenti.





Caro diario,

sta notte l’Angelo splendente è venuto da me. “So che lei è interessato alla Ragazza, capo” ha esordito “e ho pensato che le avrebbe fatto piacere sentire delle novità” Ho annuito. “Ha presente il benedetto ragazzo che lei ama tanto? Bè, per la prima volta l’ha guardata. A quanto dice lei, le ha anche sorriso, un pochettino.” L’ho interrotto “Accidenti, mi fa piacere! Forse siamo sulla buona strada…o no?” “Bè è presto per dirlo. Certo che lei è al settimo cielo, ora. E’ tutta la giornata che dà di matto…in senso buono, naturalmente. Ci ha pensato così tanto che alla sera era addirittura stufa di pensarci e ha preso una pastiglia per dormire. Così il tempo sarebbe passato più velocemente, sarebbe stata di nuovo mattina e l’avrebbe rivisto” Ha alzato gli occhi al cielo “Ha visto che colore ho? Mi abbaglio da solo, se mi guardo” In effetti l’Angelo sembrava un diamante, però d’oro, ed emanava dei forti raggi. Stava diventando quasi accecante. Dopo un minuto di silenzio, ho detto: “Sai, mi piacerebbe entrare nei suoi sogni. Così, per curiosità” Lui ha scosso la testa “Signore, lei è a Felicità, adesso. Ci va quasi tutte le notti, quando sogna il suo uomo” Sono rimasto molto colpito. E così, lei era riuscita a raggiungere il luogo prediletto…e chissà da quanto. Bè, se lo meritava pienamente. Una cosa però non tornava. “Ma se lei è a Felicità, perché tu sei ancora qui?” “Perché è un semplice sogno, una proiezione mentale. Il suo vero, grande desiderio è quello che lui la ami, e solo quando si avvererà, lei, insieme al ragazzo, potranno accedere al luogo materiale. Come ho detto, ora si trova ad una proiezione mentale di Felicità.”
Per un po’ nessuno dei due ha parlato, entrambi immersi nelle nostre fantasticherie. Poi mi è venuta un’idea. Nell’angolo del mio studio avevo collocato, anni or sono, una piccola nuvoletta simile a quella in dotazione agli Angeli. Ho chiesto al mio amico di avvicinarsi. “Appoggia la tua mano sulla nuvola, così. In questo modo io potrò leggere la sua anima, come te, e potrò capire meglio le sue emozioni”
Cosa mi attrae tanto in quella Ragazza, non lo so. Desidero conoscerla, studiarla… Sarebbe un ottimo materiale per realizzare il mio progetto…quello di sconfiggere il male nel mondo, in modo che l’Amore e la pace regnino sulla Terra per sempre.

Caro diario,

è stata una bella idea, quella di “mettermi in contatto” con la nostra Ragazza. Si scoprono molte cose interessanti. Ad esempio, che lei a volte sogna Coscienza e gli Angeli… anche se naturalmente pensa che sia tutto frutto della sua fantasia. Dice che vede delle immagini incomplete e frammentarie, ma inequivocabili. <<Vedo tanta luce, e una fila lunghissima di nuvolette rosa. Ci sono dei bellissimi angeli che camminano su sentieri d’argento, e un grande edificio, che però non so a cosa serva. Una volta ho visto un vecchio in una stanza, che guardava lontano…>> Capito? La Ragazza riceve degli impulsi da Coscienza, forse persino da sveglia, e li codifica in immagini di notte, quando non sta sognando lui, naturalmente.
Dopo quel giorno, il ragazzo non l’ha più guardata, ma questo a lei poco importa. Anzi, è convinta che sia un segno di timidezza, e che quindi lui provi qualcosa per lei. Questo possiamo verificarlo noi…ma ho deciso che per questa volta non interferiremo. Lasciamo che sia l’Angelo del ragazzo, se veramente ne è innamorato, a trovare l’Angelo splendente.
Lei sembra il ritratto della felicità: a scuola e a casa è diventata ancora più amabile, se possibile, sorride e arrossisce con niente, quando è sola a letto ride, e subito dopo piange, ed è il pianto più dolce del mondo…
Mi riesce difficile, diario, pensare che la Ragazza sia una persona comune, come tutte le altre. E’ l’unica che in un certo modo interagisce con Coscienza e… tende a raggiungere Felicità, anche se col pensiero.
Ai miei occhi, lei sta superando i limiti imposti agli uomini, con la forza dei sentimenti e della sua bellissima volontà.

Caro diario,

a quanto pare siamo arrivati all’epilogo di questa storia.
E’ finalmente accaduto quello che speravo accadesse. Dopo diversi mesi, il sogno della Ragazza si è realizzato. Un pomeriggio, mentre leggeva un libro, ha sentito suonare il campanello. Io ho visto l’Angelo splendente balzare in piedi e dirigersi verso l’Aula dell’Ansietà, ma sorrideva. Lei è rimasta cinque minuti impalata in piedi, con uno strano e gioioso presentimento, poi si è avvicinata alla porta, ha chiesto con una flebile vocina: “Chi è?” Era talmente emozionata che neanche ha sentito la risposta. Ha aperto piano piano la porta e…sulla soglia c’era lui.
Il racconto che ne ha fatto al diario termina qua, significativamente. Non credo che ci scriverà ancora, ora non ne ha più bisogno.
Ho visto i due Angeli splendenti abbracciarsi nella Grande Aula. Il bagliore ci ha quasi accecato e dopo...puf, sono spariti…partiti per un luogo magico, dove non c’è niente che non sia incantevole e benedetto, dove la nostalgia non esiste, dove le anime cantano.
L’Uomo è capace di qualunque cosa…grazie a quella forza che vivifica l’intero universo e fa brillare le stelle nella notte.
Questa forza, caro diario, si chiama Amore.

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seanma

Reg.: 07 Nov 2001
Messaggi: 8105
Da: jjjjjjjj (MI)
Inviato: 21-12-2003 21:32  
Complimenti!Peri miei gusti è troppo smielato,ma è veramente scritto bene,con un suo "mondo concettuale" alle spalle.

Brava!

E voialtri sguaiati fannulloni non vi vergognate di perder tempo in ttopic inutili invece di leggere questa meraviglia?

Winks,piazziamolo nel tuo Archivio,dai!
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sono un bugiardo e un ipocrita

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Lottina

Reg.: 12 Nov 2003
Messaggi: 210
Da: padova (PD)
Inviato: 22-12-2003 15:17  
si sa che ondina è fin troppo brava nello scrivere....
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andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza ed in profondità,succhiando tutto il midollo della vita,per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto

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Ondina
ex "Plumett"

Reg.: 24 Apr 2003
Messaggi: 2205
Da: Padova (PD)
Inviato: 22-12-2003 16:45  
quote:
In data 2003-12-22 15:17, Lottina scrive:
si sa che ondina è fin troppo brava nello scrivere....



perchè troppo? è una cosa negativa?
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