Good bye, Lenin!
È strano come si possa parlare in maniera leggera e divertente di avvenimenti che hanno cambiato per sempre il corso della storia. Wolfgang Becker, il regista di "Good bye Lenin" è riuscito nell'intento difficile di coniugare la storia "vera" e drammatica della Berlino Est prima della caduta del muro e la storia "inventata" (ma fino a che punto?) di una famiglia che vive il passaggio del 1989 in maniera perlomeno originale.
Christiane Kerner (interpretata dalla bravissima Katrin Sass), madre di due figli, in seguito al trauma vissuto per la fuga del marito all'Ovest, decide di diventare un'attivista politica del partito socialista filosovietico. In seguito ad un ulteriore trauma la donna entrerà in coma proprio mentre la Germania si riunisce sotto una stessa bandiera. Cosa troverà quando si risveglierà dopo otto mesi?
Detto che tutto il racconto è visto dal punto di vista del figlio Alex (interpretato dal bravo Daniel Bruhl), il film ci parla del difficile passaggio da un mondo restrittivo ma familiare ad uno libero ma sconosciuto, che è anche il passaggio che intraprende Alex nel suo passaggio dall'adolescenza alla maturità.
Il film è però anche una storia di trapassi: il trapasso storico (il muro che cade), il trapasso individuale (la madre che torna dal coma) e persino il trapasso cosmico (il cosmonauta che scopre lo spazio infinito). Ogni volta è come passare da un qualcosa ad un altro qualcosa, in un viaggio "elementare" che è quello della vita.
Il film comunque è anche il racconto di un'idea: quella del socialismo. Sembra come sé, nella messa in scena costruita da Alex per la madre, si tenti un percorso ideologico di un qualcosa che poteva essere e non è mai stato: l'idea di un socialismo "umano" e non politico. Ad un certo punto c'è una mirabile allegoria di un Lenin di bronzo che vola verso il "sole dell'avvenire" (è una scena molto toccante).
Probabilmente il messaggio del film vuole essere quello della possibilità di una storia fatta dalle persone, tant'è che Alex "inventa" per la madre una storia che non c'è più. Eppure in questa invenzione arriva al punto di costruire una prospettiva che è quella che tutti avrebbero desiderato. Ad un certo punto la madre riesce a vedere, anche solo per un attimo, in un miscuglio di invenzione e realtà quella che era la sua "idea". Un idea che non è mai stata realizzata, ma che per lei è esistita veramente: un mondo dove ognuno aiuti l'altro, solo perché ognuno è uguale all'altro.
Forse tutto questo si potrebbe chiamare semplicemente: socialismo del cuore.

Renato Massaccesi

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, Recensione, Opinioni, Soundtrack, Speciale.














I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
Backrooms | La cronologia dell'acqua | Il diavolo veste Prada 2 | Antartica - Quasi una fiaba | Cinque secondi | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Franco Battiato. Il lungo viaggio | Ricchi... da morire - Delitti in famiglia | Super Mario Galaxy - Il Film | Fuze - Conto alla rovescia | Elisa | Pecore sotto copertura | Disclosure Day | Gioia Mia | The Party (V.O.) | Marty Supreme | Non bussare alla mia porta | Mothers | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Ti auguro ogni bene | Good Luck, Have Fun, Don't Die | Hen - Storia di una gallina | È l'ultima battuta? | Le città di pianura | Obsession | Tuner - L'accordatore | El sicario room 164 | A qualcuno piace caldo | Sorry, Baby | I colori del tempo | Jackass: Best and Last | Francesco | Romeria - Il mare dei ricordi | Il punto di rugiada | Le bambine | Still Walking - Camminando in un giorno d'estate | Ultimo schiaffo | Rental Family - Nelle Vite Degli Altri | Un bel giorno | No Good Men | Hamnet - Nel nome del figlio | La messa e' finita | Cos'è l'amore? | Kneecap | Innamorarsi e altre pessime idee | Il figlio del deserto | Kontinental '25 | Toy Story 5 | Principessa Mononoke | L'isola dei ricordi | The Drama - Un segreto è per sempre | Yellow Letters | No other choice - Non c'è altra scelta | Cena di classe | Scary Movie | A cena con il dittatore | Supergirl: Woman of tomorrow | L'amico americano | Michael | Il mago del Cremlino - Le origini di Putin | Arion | 7 uomini a mollo | Senza pelle | L'attachment - La tenerezza | Viale del tramonto | Allora Balliamo | Los Domingos | Bowie: The Final Act | ChaO | Piccolo Miracolo | Masters of the Universe | Il prigioniero | After.Life | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | Amarga Navidad | Il bacio della donna ragno | Primavera | Father Mother Sister Brother | Hopper - Il segreto della marmotta | Il silenzio degli altri | L'Infiltrata | Smart working |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Hokum (2026), un film di Damian Mc Carthy con Adam Scott, David Wilmot, Austin Amelio.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.