Un mondo diverso è possibile
La sala di proiezione è piena: persone che si accalcano, sgomitano, sorridono, si mettono in mostra. Personaggi pubblici e ragazzi capitati quasi per caso. Francesco Maselli, non molto a suo agio con il microfono in mano introduce "Un mondo diverso è possibile", un film collettivo girato da ben trentatré autori cinematografici italiani, per raccontare quello che è avvenuto a Genova nelle giornate del G8.
Si spengono le luci e un assordante rombo di elicottero giunge da ogni dove. Sullo schermo si succedono le sequenze relative alla preparazione delle barricate, l'arrivo dei treni carichi di facce sorridenti, speranzose, zaini, sacchi a pelo, si vedono abbracci, pugni chiusi, bandiere.
Il clima che traspare è gioviale, ma si scorgono visi attenti, ragazzi che assistono a dibattiti e convegni sul no-global, tema centrale dell'evento.
Iniziano i primi cortei, sono ricchi di suoni, danze, corpi che si dimenano, mani che si agitano, slogan in italiano, inglese, francese, ci sono persone di ogni età, nazionalità, razza, religione, tutti uniti contro la globalizzazione che annulla le differenze, che acuisce le distanze. Il tutto è pieno di colori, palloncini, saltimbanchi, bambini ridenti, anziani ancora pieni di vita. Le inquadrature riprendono il tutto, non si soffermano mai sul particolare, anche se lasciano intravedere visi sereni, facce allegre. Sul tutto aleggia però, uno spettro: ogni tanto queste immagini vengono interrotte dal silenzio, dalle forze dell'ordine che organizzano il proprio servizio, dagli elicotteri che incessantemente sorvolano la città. Ai canti popolari, alle marcette da fiera, si sostituiscono suoni inquietanti, musiche quasi tetre. Lo schermo si annerisce, così d'un colpo.
Ecco sfilare teschi, nero, distruzione, fumo, fuoco, nero, black-blok. La polizia avanza, la gente corre in preda al panico, delle risate, dei canti, dei colori e dell'allegria di prima non è rimasto niente. Ora ci sono feriti, sangue, lacrime, paura, violenza. Carlo Giuliani riverso a terra, ricoperto da un telo bianco, attorniato da gente allibita.
La cinepresa non si sofferma più sui volti, non si avvicina di più alle persone, le inquadra dal di sotto, dall'alto, non ci sono più facce, ma tante gambe in movimento, tante schiene chine, una massa indistinta, silenziosa, muta, tante mani, levate in alto.
La pellicola, riadattamento di quasi 290 ore di materiale girato, si prefigge di raccontare, cercare di capire il "Popolo di Seattle", di dare voce a chi rappresenta tutti quegli esseri umani cui viene negato il diritto di partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro. È un lavoro a più mani che però sembra fatto da un unico regista, tanto è chiaro nei suoi intenti. Non sarà un film che attirerà grandi masse, ma sicuramente è un'opera che costringerà a riflettere, a porsi delle domande. Potrà essere considerato di parte, e lo è, ma l'intento degli autori è proprio questo, rendere esplicito il loro pensiero a proposito di capitalismo, globalizzazione e Terzo Mondo.

Teresa Lavanga

Scrivi la tua recensione!


FilmUP
Trailer, Scheda, DVD, Recensione, Opinioni


 

I FILM OGGI IN PROGRAMMAZIONE:
No Good Men | King Marracash | Il figlio del deserto | Hen - Storia di una gallina | Illusione | Passenger | Il Regno di Kensuke | Rufus, il draghetto marino che non sapeva nuotare | Tuner - L'accordatore | Buen Camino | Rebuilding - Come l'acqua per il fuoco | Lo straniero | Lady Nazca - La signora delle linee | Super Mario Galaxy - Il Film | Innamorarsi e altre pessime idee | The Sea | Il Principe della Follia | L'amore sta bene su tutto | Noi due sconosciuti | Star Wars: The Mandalorian and Grogu | Pecore sotto copertura | Obsession | Il diavolo veste Prada 2 | Hopper - Il segreto della marmotta | Il caso 137 | Il diavolo veste Prada | Michael | Il bene comune | Disclosure Day | Primavera | Mother Mary | Norimberga | Bowie: The Final Act | A cena con il dittatore | Hamnet - Nel nome del figlio | Corpo celeste | La donna più ricca del mondo | Mio fratello è un vichingo | Amarga Navidad | Sirat | La mattina scrivo | Yellow Letters | La ragazza del coro | Scary Movie | Il prigioniero | Maborosi - I bagliori dell'anima | L'attachment - La tenerezza | Senza pelle | Don Chisciotte - ROH 18/19 | Brunello, il visionario garbato | Backrooms | Stand by Me - Ricordo di un'estate | Resurrection | La torta del presidente | Nobody Knows - Come si diventa adulti | L'isola dei ricordi | Bus 47 | Antartica - Quasi una fiaba | The Rocky Horror Picture Show | Principessa Mononoke | La Gioia | A War On Women | The Drama - Un segreto è per sempre | Gioia Mia | Le città di pianura | Kill Bill: The Whole Bloody Affair | A qualcuno piace caldo | Masters of the Universe | The Amazing Digital Circus: The Last Act | La grazia | Finchè morte non ci separi | Smart working | Master Of The Universe | Il silenzio degli altri | Romeria - Il mare dei ricordi |
In evidenza - Dal mondo del Cinema e della Televisione.

Il video del momento
Attenzione!
Per poter vedere questo video hai bisogno di Flash, se devi installarlo segui il link:

Installa Flash
Trailer italiano (it) per Yellow Letters (2026), un film di Ilker Çatak con Özgü Namal, Tansu Biçer, Leyla Smyrna Cabas.

Tra i nuovi video:
Cerca CINEMA
Film:
Città:
 
Provincia:

I film al cinema nelle sale di: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Bari, Genova, Firenze Bologna, Cagliari, tutte le altre città...
Oggi in TV
Canale:
Orario:
 
Genere:
Box Office



Tutti i diritti riservati
R Digital non è responsabile ad alcun titolo dei contenuti dei siti linkati, pubblicati o recensiti.